Si specifica che l’analisi seguente non rappresenta in nessun modo un consiglio o una raccomandazione di investimento: lo scopo rimane infatti unicamente educativo ed informativo. Per ulteriori informazioni leggere il Disclaimer presento sul sito.

L’andamento dei mercati, in questa fase, è pesantemente influenzato dalla situazione legata al Coronavirus, che ha provocato forti cali sul mercato azionario e pesanti escursioni nel mercato Forex.

Eur/Usd:
L’Euro ha finalmente mostrato segni di reazione e nella settimana scorsa ha avuto un evidente rialzo, il primo dopo diversi mesi. Il livello di 1.12 non è stato superato e rimane per il momento una resistenza importante. Attualmente il cambio si trova poco sopra il livello 1.11 e sembra aver frenato la rincorsa, probabilmente in attesa delle decisioni delle Banche Centrali rispetto ad un possibile taglio dei tassi.

Gbp/Usd:
Come ampiamente previsto, prosegue il cammino ribassista della Sterlina. Pesa in questo momento l’inizio dei negoziati commerciali con l’Unione Europea e l’incertezza evidenziata con le dichiarazioni aggressive del Premier britannico relativamente ad una possibile uscita anticipata dalle trattative.  Nella giornata di ieri il cambio ha tentato di arrivare al livello 1.27 per poi risalire. Al momento sembra bloccato tra 1.27 e 1.28 ma la tendenza rimane ribassista e se dovesse rompere il livello 1.2720 si potrebbe aprire lo spazio per ulteriori ribassi.

Usd/Chf:
La situazione Coronavirus ha favorito durante la scorsa settimane le valute storicamente considerate bene-rifugio, tra cui il Franco Svizzero. La corsa rialzista del Dollaro Americano ha incontrato un brusco stop e si è ritirata fino ali livello 0.9565: in attesa della FED e delle evoluzioni sul lato epidemia si può dire di essere ormai arrivati ad un livello sostanzialmente basso. Al di là di ulteriori brevi cali, si può immaginare che in caso di tenuta della soglia di 0.95 potrebbe aprirsi la strada per un lento recupero in direzione rialzista.

 

Usd/Cad:                                                                                                                                                                        Dopo un movimento rialzista dei giorni scorsi, il cambio si è di nuovo assestato sopra l’importante supporto sito a 1.3325. Siamo ancora all’interno di una fase laterale di lungo corso e la rottura del livello suddetto potrebbe aprire la strada per un ribasso più marcato. In caso contrario è prevedibile un ritorno ai livelli testati nelle scorse ore, intorno all’area di prezzo 1.3450.

Eur/Aud:
Altissima volatilità per questo cambio che è probabilmente il più influenzato dall’epidemia in corso, insieme alle altre monete dell’area del Pacifico. La situazione virus tarda a rientrare il Dollaro Australiano ha perso terreno fino a superare quota 1.71. Una enorme escursione se si considera che la partenza della corsa rialzista dell’Euro è stata intorno all’area 1.61. Continuiamo a credere che in caso di superamento della crisi asiatica legata al Corona Virus si potrà assistere ad un veloce recupero del Dollaro Australiano, ma resta da capire se la crisi è stata già completamente scontata dal prezzo oppure se c è ancora spazio per ulteriori rialzi dell’Euro. Con cautela e size ridotte, è possibile iniziare a beneficiare del possibile ritorno del cambio a prezzi sensibilmente più bassi.

Usd/Jpy:                                                                                                                                                                         Dopo aver raggiunto e superato il livello di prezzo 110.00, la brusca caduta delle borse americane ha esaltato il ruolo dello Yen quale bene-rifugio per antonomasia e il prezzo è velocemente sceso in vicinanza del livello 107.00. Anche in questo caso molto dipende dalla crisi creata dall’epidemia: eventuali ulteriori brutte notizie potrebbe spingere il prezzo sotto la soglia di 107.00, mentre il superamento della fase calda potrebbe avviare una nuova corsa verso la soglia di 110.00.

 

Stamina è l’unico Trading Robot testato in maniera costante per resistere agli eventi eccezionali del mercato: i Test effettuati su Conto Reale sono infatti degli Stress Test nei quali l’Expert Advisor viene volontariamente lanciato in situazioni di mercato difficili ed estreme per saggiarne la tenuta in condizioni avverse. In questo momento, ad esempio, è in corso uno Stress Test sulla crisi del Coronavirus realizzato lanciando Stamina sulle monete dell’area Pacifico, che sono quelle maggiormente colpite dall’emergenza. Rimani aggiornato per conoscere le evoluzioni.

Compila il modulo per scaricare GRATUITAMENTE la Guida Completa al Trading Automatico!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.